26 novembre 2006

Un terzo degli ingegneri del MIT lavora a problemi di biologia.

Non è una brutta notizia.
Questo però comporta il problema di far comunicare i biologi con gli ingegneri, data la differenza di interessi e linguaggio.
Gli ingegneri si interessano più del "come", i biologi più del "che cosa". I primi lavorano e pensano in termini matematici astratti, mentre i biologi no.

Il fatto che questi due campi siano entrati in contatto in modo così massiccio significa che ci sono ottime speranze che si facciano grandi progressi in avanti nei prossimi anni. Capita spesso che un problema difficile in un campo abbia già trovato soluzione in un'altro.

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