28 giugno 2007

Perché alcune cose sono importanti per l'Eurabia

AlphaT pone alcuni quesiti e critiche interessanti ad alcune mie tesi in questo commento a "L'Eurabia è una strada in salita"

Molto interessante. Blog con molti spunti. Però mi permetto di dissentire su alcuni particolari.
1. Non mischierei nel discorso la prospettiva di un occidente di uomini "virtualmente immortali" perchè è una esagerazione delle possibilità di allungare man mano la vita, che probabilmente si svilupperanno gradualmente su di una scala di tempo più lunga, con probabili stumbling blocks ora non prevedibili (tipo: metti che a 140 anni il cervello sia quasi sempre irrecuperabile, non puoi sostituire i neuroni perchè cancelleresti la personalità e la memoria...), e comunque c'entra poco o niente con la geopolitica dei prossimi 50 anni.

La longevità estrema è una tecnologia che richiederà almeno una ventina di anni per dare i suoi primi frutti. Ma i primi potrebbero bastare a portarci abbastanza avanti da poter cogliere anche gli altri, mano a mano che maturano. Personalmente mi do circa il 50% di possibilità di arrivare a vivere abbastanza a lungo da poter approfittare del momento in cui i progressi della tecnologia permetteranno di raggiungere la "velocità di fuga", dopo il quale la aspettativa di vita media crescerà più velocemente di quanto si invecchi.

Però, quello che si trascura è il fatto che anche una modesto aumento della aspettativa di vita media implica un guadagno economico notevole. Statistiche alla mano, circa il 50% delle spese mediche in cui incorriamo durante tutta la vita avvengono durante l'ultimo anno di vita. Questo implica che se si ritarda di un anno la spesa di questo 50%, si può investire questo gruzzolo in attività produttive per un anno. Supponendo un modesto profitto del 3% all'anno questo implica che se la sanità italiana vale 11,5% del PIL, questo si traduce in un risparmio del 0,1275% del PIL o, meglio, in una crescita aggiuntiva del PIL dello 0,1275.% in più. Strutturale, anno dopo anno. 10 anni di aspettativa di vita in più si traducono in un 1,275% in più di crescita del PIL. Ovviamente a parità di condizioni. Non dubito che gli attuali politici troverebbero il modo di distruggere la ricchezza prodotta da un simile progresso con qualche politica "seria", "intelligente", etc. Comunque, politica a parte, non ho tenuto conto che normalmente ad ogni anno di vita media in più corrisponde un periodo di vita lavorativa in più, che somma il suo effetto al progresso di prima.

Questo fa si che una società formata da individui longevi sia economicamente molto più ricca, produttiva e stabile rispetto ad una società di individui che vivono di meno. E, nelle guerre moderne (dal 1500 ad oggi) normalmente vince chi ha più soldi in cassa e il modo di rimpiazzarli più velocemente. Negli USA si spende per il singolo soldato circa cinque volte di più rispetto a quello che si spende negli eserciti europei, e questi a loro volta spendono di più rispetto ad altri eserciti del mondo. Non stupisce che in battaglia i militari USA siano praticamente inarrestabili a causa dell'equipaggiamento di elevata qualità che hanno a disposizione, della quantità dello stesso e dell'addestramento continuo che ricevono.

2. Proprio il fatto che li tiene a galla solo il petrolio, che scarseggerà tra qualche lustro, e quindi entreranno in crisi economica, ci garantisce che, altro che essere più permeabili all'occidente, avranno caos politico e terreno fertile per i fondamentalisti. La gente vorrà emigrare in massa in Europa, quindi il problema immigrazione non va rientrando, anche se non mi aspetto la creazione di una Eurabia, milioni di immigrati contenenti migliaia di terroristi sono un problema serio.

Il caos politico ed economico è il contrario di quello che necessitano per "esportare" la jihad. Semplicemente chi è povero e muore di fame non ha tempo di combattere per Allah o qualche altro ideali, ma solo per procurarsi da mangiare e il necessario per sopravvivere. Se non lo fa muore. L'Africa è da decenni in queste condizioni e non mi pare esporti grandi movimenti rivoluzionari, terroristi o ideologici (e non gli manca la loro fetta di tiranni stupidi e sanguinari) . Al contrario, sono gli arabi disoccupati di classi sociali elevate che hanno il tempo e il denaro per studiare il Corano, gli Hadit, la Shaaria, farsi indottrinare e pensare che è una bella idea andare a fare la jihad contro chi non la pensa come loro. I principali capi ideologici sono bin Laden (figlio di un miliardario saudita di origini yemenite ), Zawahiri (figlio di una importante famiglia egiziana, che ha una laurea in medicina), gli attentatori dell'11 di Settembre del 2001 erano in gran parte studenti universitari o laureati sauditi o egiziani). Il popolo che produce più milizie e terroristi sono i palestinesi, che ricevono aiuti umanitari da 60 anni (una forma di ricchezza indiretta) e che quindi si possono permettere di fare la jihad, invece di lavorare.

Un'altro punto importante è che gli arabi e gli islamici sono il gruppo con la più elevata fertilità femminile (dopo gli africani), ma sono anche il gruppo la cui natalità sta scendendo più velocemente (direi a picco). Questo potrebbe avere un effetto disastroso sul loro futuro economico e sociale e destabilizzare le società mussulmane. Va ricordato che, sebbene ci siano periodiche campagne contro l'immoralità occidentale, contro i ricevitori TV satellitari, internet, etc. la diffusione delle idee occidentali, degli stili di vita, etc. è pervasiva. La situazione, in un certo modo, ricorda la lotta ideologica che c'è stata tra Occidente e URSS. L'unica cosa che tiene al potere i vari regimi è solo la forza dei loro apparati di sicurezza. Ma questi dipendono dal denaro. Se non puoi pagarti dei pretoriani non rimani molto al potere.


3. Non vedo perchè la natalità degli Europei dovrebbe crescere, può darsi, ma senz'altro non mi aspetto che ripopolino il Medio Oriente creando un flusso contrario. Già oggi i cristiani stanno scappando in massa!

Questa è sicuramente la previsione più difficile e possibilmente sbagliata. Ma, spesso si misura la prolificità dell'Occidente, o dell'Italia, o di un qualche grande gruppo, senza fare particolari distinzioni al loro interno. Ma se si va a vedere, come hano fatto alcuni, si nota che alcuni gruppi producono pochi figli o nessuno mentre altri ne producono molti di più. Se la media risulta bassae la si proietta nel futuro, questa mostra una catastrofe; ma se si divide la proiezione tra i due gruppi, si vede che la proiezione diventa differente; chi non fa figli diventa sempre meno importante, mentre chi ne fa in abbondanza diventa sempre più importante nel quadro generale. Ad esempio, le persone che votano a sinistra fanno meno figli di quelle che votano a destra; quindi è prevedibile che le sinistre avranno sempre maggiori difficoltà a vincere delle elezioni in Italia e che la fertilità aumenti. Se poi ci fosse una diminuzione delle tasse, la natalità decollerebbe.

Il fatto che i cristiani fuggano dal Medio Oriente è solo perché hanno una aspettativa di vita migliore in Occidente; ma in un futuro in cui il M.O. sia colpito da un crollo delle nascite, una crisi economica, sociale e culturale, mentre l'Occidente ha recuperato la sua fertilità, ha una economia in espansione ed è tornato sicuro di se potrebbe comportare l'emigrazione di molte persone verso luoghi che promettono nuove opportunità di arricchirsi; è successo molte volte nella storia dell'umanità. Si tratta di uno scenario, comunque, che si trova almeno a 40-50 anni di distanza e in mezzo ci sono decenni di progresso tecnologico che possono cambiare completamente la direzione degli avvenimenti più di una volta. Dopo la Reconquista della Spagna, sembrava che il destino volesse che gli eserciti spagnoli ed europei marciassero nel Nord Africa per riconvertirlo al cristianesimo; ma ci si mise di mezzo la scoperta delle Americhe e gli eserciti che dovevano conquistare l'Africa finirono per essere utilizzati per fare la guerra in Europa grazie all'oro che veniva dall'America del Sud. In pratica, per due secoli e mezzo l'Islam fu risparmiato dall'espansionismo europeo e lo subi solo durante il XIX secolo e solo in parte. Non mi stupirebbe che dei progressi improvvisi nella tecnologia aerospaziale o in altri campi producessero lo stesso effetto. Comunque, lo scenario più probabile è che l'Islam stia per incontrare una "Tempesta Perfetta". Il futuro prepara una crisi demografica, una economica, una sociale, culturale e politica. In una situazione del genere ci sono molti gruppi che si preparano a raccoglierne i cocci. Ma questo è un argomento per un articolo futuro.

Posta un commento

Archivio