18 aprile 2008

Aerospazio

Il Presidente Esecutivo di Virgin Blue parla di come lo sviluppo dello White Knight Two e della SpaceShipTwo potrebbero aprire il mercato non solo ai voli suborbitali turistici, ma anche a servizi intercontinentali rapidi.
http://spacetourists.blogspot.com/2008/02/new-form-of-travel-virgin-galactic.html
Space tourists - who they are?: The new form of travel - Virgin Galactic   
La Virgin Galactic venderà l'addestramento al volo sub-orbitale a prezzi scontati. Il che potrebbe essere interessante non solo per gli entusiasti del volo spaziale con pochi soldi, ma anche per i futuri clienti della Bigelow Aerospace (sotto)
http://www.spacepragmatism.com/2008/02/virgin-galactic-to-sale-suborbital.html
Space Pragmatism: Virgin Galactic to Sale Suborbital Training at a Discount
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Bigelow Aerospace rimane aperta ad accordi con altri fornitori di vettori (oltre Lockeed Martin) per rifornire e raggiungere le sue stazioni spaziali; Oltre all'accordo in via di definizione per l'utilizzo dei vettori Atlas 5 si stanno prendendo in considerazione anche l'utilizzo di altri vettori come il futuro Falcon 9 di SpaceX.
Questo dovrebbe aumentare la richiesta a lungo termine dei vettori Atlas 5, con un accelerazione della catena di montaggio degli stessi (cosa non semplice da fare), che però dovrebbe ridurre i costi di produzione.
L'obiettivo è essere sicuri che i mezzi di trasporto per il 2011 siano pronti e disponibili sia per il carico che per il personale (idelamente 12 lancio ogni anno o uno al mese). I piani proposti parlano di una stazione completa tra il 2011 e il 2015: "not only of the Sundancer and the propulsion bus/node module, but also of two full-sized BA-330 modules". La ISS completa (nel 2010) dovrebbe avere un volume interno di 953 m3, mentre la stazione Bigelow, con il Sundancer e due moduli BA-330 dovrebbe arrivare a 840 m3 ad un costo molto inferiore a quello dell'ISS (10%, probabilmente meno ed in linea con i costi della stazione MIR).
Inoltre, i moduli della Bigelow potrebbero essere adattati per l'utilizzo sulla Luna come habitat e come mezzi di trasporto per viaggi nello spazio profondo. Il basso costo permette di costruirne velocemente molti e di usarli (ed eventualmente anche abbandonarli, se ci sono problemi).
http://www.hobbyspace.com/nucleus/index.php?itemid=5349
RLV and Space Transport News » Bigelow open to other transport providers; Opportunities await
http://www.hobbyspace.com/nucleus/index.php?itemid=5349
RLV and Space Transport News » Bigelow open to other transport providers; Opportunities await (2)
http://hobbyspace.com/nucleus/?itemid=5372
RLV and Space Transport News » Briefs: More Atlas V/Bigelow discussion [Update]; Conspiracies vs. flawed plans
http://hobbyspace.com/nucleus/index.php?itemid=5342
RLV and Space Transport News » Bigelow and Lockheed Martin launch services negotiations

1 commento:

Anonimo ha detto...

Per coloro i quali volessero approfondire l'argomento, vi comunico che l' 8 maggio 2008 alle ore 11:00 a ROMA, si terrà la prima conferenza in Italia di Virgin Galactic, che aprirà ufficialmente al mercato Italiano l'era del turismo Spaziale.

Per maggiori info e/o richiesta di partecipazione comtattare:

Rosy Panacci: ypipress@gmail.com

oppure

Luigi Aulisio: luigia@yourprivateitaly.com

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