17 giugno 2008

8 sviluppi a breve termine per lo Spazio

1) Un deposito di carburante in LEO

Sviluppato dalla Boeing. Permetterebbe di amentare da 2 a 17 volte la quantità di materiale che può essere mandata sulla Luna e di ridurre i costi di posizionamento in orbita dei satelliti al livello dei costi di posizionamento in LEO

image

2) Cemento lunare

image

Permetterebbe di ridurre la quantità di materiale da costruzione che è necessario portare sulla Luna di 10 volte. Permetterebbe di costruire un telescopio di 50 metri di diametro in grado di visualizzare i continenti sui pianeti di stelle vicine grazie alla mancanza di una atmosfera che distorce la luce.

3) Razzi di grandi dimensioni e a basso costo prodotti dalla SpaceX e da altri.

La SpaceX sta tentando di abbassare a 500/3200$ il costo di mettere un kg di carico in orbita.

image

4) Le stazioni orbitali gonfiabili e abitabili della Bigelow Aerospace.

image

Potrebbero essere posizionate sia in orbita, nei Punti di Lagrange ed essere le prime stazioni lunari abitate.

5) Il Vasimir.

Un modulo da 200KW è quasi pronto per i test di volo.

image

Un motore Vasimir da 12 MW permetterebbe di arrivare su Marte in 120 giorni e uno da 200 MW in solo 39 giorni. Un veicolo cargo da 1-2 MW permetterebbe di trasferire il 39% del carico dal'orbita terrestre alla Luna.

6) Vela solare elettrica.

image

Permetterebbe di accellerare una navicella di 100 kg fino a 40/100 km/s e di ampliare di molto la possibilità di lanciare sonde all'interno del sistema solare. E se lo sviluppo ha successo le performance potrebbero essere anche maggiori.

7) Virgin Galactic, con lo SpaceShipThree svilupperà la capacità di portare in LEO un carico di passeggeri paganti. Già 200 individui hanno pagato i 200.000$ necessari per essere tra i primi a volare sullo SpaceShipTwo (pari a 40 milioni di $) e 85.000 hanno espresso interesse. Se il costo di un biglietto si riducesse a 100.000 $ 85.000 persone genererebbero entrate per 8,5 miliardi di $. In questo caso lo SpaceShipThree sarebbe pienamente finanziabile dai profitti operativi della Virgin Galactic.

image

8) Satelliti solari in LEO

Questa idea permetterebbe di ridurre di molto il costo iniziale di mettere in orbita dei satelliti solari per la produzione di energia elettrica da ritrasmettere al suolo. Lo Space Island Group sembra essere in grado di testare un sistema di prova entro il 2012 sull'isola di Palau e afferma di voler avere il suo sistema in orbita entro il 2010 per testare la possibilità di trasmettere energia a diverse locazioni della superficie terrestre. La società ha quasi completato il finanziamento di 200 milioni di $ e dichiara di mirare ad un costo di 10 centesimi di $ per KWh e ad un satellite in grado di trasmettere tra 10 e 25 MW di potenza.

Altri sviluppi interessanti all'articolo linkato sotto.

Next Big Future: Top Ten Near Term Developments for Vastly Improved Capabilities in Space

Posta un commento

Archivio