11 agosto 2008

La prossima volta... in Libano

Leggo su Esperimento un articolo del Messaggero che in Libano, Hezbollah ha ottenuto il diritto di continuare ad attaccare Israele, riconosciutogli dallo stato Libanese stesso.
Non credo che lo utilizzerà immediatamente, ma la prossima volta che lo farà, e di certo lo farà, il governo del Libano non potrà dire "Sono una vittima". Esprimendo il suo consenso a che non solo Hezbollah tenga le armi, ma che continui ad attaccare Israele in modo autonomo, è diventato complice di Hezbollah. Quindi, la prossima volta che Israele sarà costretta a rispondere agli attacchi di Hezbollah contro i suoi cittadini nel suo territorio, Israele avrà tutto il diritto, se non il dovere, di rispondere con ritorsioni non solo contro Hezbollah, ma anche contro lo Stato e il Governo del Libano.

Mi domando cosa stiano a fare li i soldati italiani. Lo scopo per cui dovrebbero essere li non viene perseguito: Hezbollah si riarma tranquillamente e fa quello che gli pare; ormai ha il controllo del governo libanese, anche se in modo indiretto. Se dobbiamo tagliare sulle missioni di pace, cominciamo da quella in Libano.

esperimento.ilcannocchiale.it - Altro che disarmo, ora hanno anche il diritto istituzionalizzato a scatenare guerre
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