09 febbraio 2009

Sabbia idrorepellente per trasformare i deserti in giardini

Ogni granello di sabbia è coperto da un additivo segreto conosciuto con il nome di SP-HFS 1609. Questa sabbia è idrorepellente e impedisce all’acqua si passarle attraverso e perdersi nel sottosuolo.  nanosand Si tratta del primo tipo di prodotto nanotecnologico che potrebbe avere un profondo impatto sulla soluzione di un problema globale come la scarsità di acqua per irrigazione.

Mettendo uno strato di questa sabbia sotto il terreno di un deserto, si impedirebbe all’acqua di perdersi nel sottosuolo. Una tonnellata di sabbia è sufficiente a impermeabilizzare 10 m2 di terreno. E ne vengono prodotte già 3.000 tonnellate al giorno. Cioè ogni 4 giorni c’è materiale a sufficienza per impermeabilizzare un km2 di terreno. Con un numero maggiore di fabbriche all’opera sarebbe possibile diffondere l’utilizzo di questa sabbia in un gran numero di paesi con problemi di siccità e desertificazione, in particolare il M.O. e l’Africa.fibrgls_roll

L’85% dell’acqua disponibile nel MENA (Medio Oriente e Nord Africa) è usata per le irrigazioni e questa sabbia permetterebbe di risparmiarne 3/4. Quindi, a parità di irrigazioni, l’acqua disponibile per nuovi utilizzi sarebbe il 63% di quella disponibile attualmente per tutti gli utilizzi. In pratica è come se la quantità di acqua disponibile triplicasse rispetto ad oggi.

Praticamente, la sabbia verrebbe posizionata utilizzando sistemi simili a quelli già in uso per isolare le case e si creerebbe un letto umido di acqua che manterrebbe irrigate le radici delle piante, impedendo, nel contempo all’acqua salata di risalire verso l’alto.

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Un altro utilizzo per questa sabbia è nella prevenzione dell’inquinamento da idrocarburi, in quanto la sabbia è idrorepellente e non permette all’acqua di passare, ma lascia passare tranquillamente l’olio e gli idrocarburi. In questo funziona come un filtro naturale.

Altri utilizzi sono:

1) nel giardinaggio in vaso. La sabbia, posizionata sul fondo del vaso impedisce all’acqua di defluire, ma permette all’aria di raggiungere le radici e quindi di farle respirare.

2) nel costruire fondamenta edilizie, in quanto questa sabbia ha caratteristiche meccaniche notevoli e protegge da infiltrazioni d’acqua.

3) come riempitivo quando si sotterrano cavi o tubi in zone artiche (o in montagna). In caso di riparazioni urgenti in periodi di gelo, la sabbia idrofobica è più facile da scavare rispetto al terreno ghiacciato.

Next Big Future: Waterproof Sand Could Green the Deserts

Next Big Future: Hydrophobic Sand Details - Waterproof Nanosand

 

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