18 novembre 2009

Possiamo imparare come far durare un cervello per mille anni?

Aubrey de Grey sostiene che la prima persona a vivere 1.000 anni è già viva adesso. Forse. Ma chiunque sia vivo oggi vorrebbe vivere 1.000 anni con un cervello senile? Probabilmente no. Per questo è così importante imparare tutto il possibile sul nostro cervello, in modo da poter apportare i miglioramenti necessari che ci permetteranno di rimanere forti, di vedere chiaramente e di rispondere ai numerosi cambiamenti che ci saranno nei prossimi 1.000 anni.

Un mondo di Maniaci dove nessuno è mai depresso

I ricercatori dell'Università del Maryland hanno preso dei topi e rimosso il PKCI/HINT1 - il risultato sono topi che non diventano depressi o ansiosi. [MNT]

Nervi troppo eccitabili

A volte i nervi possono "eccitarsi fino alla morte." Questo eccesso di eccitazione dei recettori NMDA del glutammato può portare al morbo di Alzheimer, il Parkinson e la sclerosi multipla - tra le altre malattie neurodegenerative. La ricerca per molecole che blocchino i recettori NBMA in modo più selettivo è già in stato avanzato. [MNT]

Memorie che durino 1.000 anni?

Gli esseri umani hanno due distinti tipi di memoria: una a breve termine e una a lungo termine. Quella a breve termine serve per ricordare quello che si è fatto durante la giornata o per riuscire a seguire un ragionamento; la memoria a lungo termine serve per ricordare quello che è successo più di un giorno fa. La memoria viene prodotta nell’Ippocampo e da li trasferita nella memoria a lungo termine. Questo sistema funziona bene per un periodo di vita di 70-80 anni, ma che cosa succederebbe se dovessimo vivere 1.000 anni e volessimo ricordare qualche cosa successa 899 anni prima?

Gli scienziati sapevano che i ricordi prima si formano nell'ippocampo e sono successivamente trasferiti in altre parti del cervello per essere conservati a lungo termine. Per qualche tempo la memoria risiede sia nell'ippocampo e in altre parti del cervello. Ciò che non era conosciuto è come, dopo pochi mesi o anni, la memoria viene progressivamente cancellata dall' ippocampo.

I ricercatori hanno inoltre discusso il ruolo della neurogenesi nell'apprendimento e nella memoria. L'ippocampo è uno degli unici due posti nel cervello adulto, dove gli scienziati sanno che si formano nuovi neuroni. Sulla base di studi precedenti, molti ricercatori pensano che i nuovi neuroni stabilizzino i circuiti di memoria o siano in qualche modo necessari per formare nuovi ricordi.

Il nuovo studio suggerisce il contrario: i nuovi neuroni indeboliscono o distruggono le connessioni che codificano i vecchi ricordi nell'ippocampo.

Correre su una ruota per esercizi, che stimola la neurogenesi, ha anche accelerato il tasso al quale i vecchi ricordi sono stati rimossi dall' ippocampo. [WIRED]

Hat Tip: Al Fin

Posta un commento

Archivio