12 agosto 2012

Una supplementazione di fullerene?

Le sorprese più belle sono quelle che uno non si aspetta:

The prolongation of the lifespan of rats by repeated oral administration of [60]fullerene

In passato, molti gruppi indipendenti hanno dimostrato come non ci siano effetti acuti o semi-acuti alla somministrazione di fullerene (C60) in vivo. Ma 25 anni dopo la scoperta della molecola non si sapeva ancora se vi fossero effetti negativi alla somministrazione cronica di fullerene in vivo. Semplicemente il fullerene costava troppo per uno studio simile.

Be, adesso il costo è sceso e qualcuno si è tolto la curiosità:

hanno preso tre gruppi di topi, e li hanno nutriti con una dieta standard, una dieta standard più olio di oliva e una dieta standard più olio di oliva in cui erano disciolti 0.8 mg/ml di fullerene (0,08% circa in peso) a dosi di 1.7 mg/kg ripetute.

Be’, non solo i topi al fullerene non hanno mostrato segni negativi, ma la loro aspettativa di vita è praticamente raddoppiata: il gruppo di controllo aveva una vita media di 22 mesi, quello con solo l’olio di oliva in più aveva una aspettativa di vita media di 26 mesi, quello con olio di oliva e fullerene raggiungeva 42 mesi di vita media.

La ricerca indica che l’effetto è dovuto ad una riduzione dello stress ossidativo – una delle principali cause dell’invecchiamento.

Ovviamente, questo è solo un esperimento e richiede ulteriori verifiche indipendenti per essere validato. Ma, se i ricercatori vogliono provare la tossicità cronica negli umani del fullerene, io mi offro volontario.