03 giugno 2008

Una piccola verita viene a galla

La parità di diritti e doveri tra donne e uomini minaccia la sicurezza nazionale iraniana.

Chiunque conosca e capisca un po' di Islam sa che è una religione oppressiva e misogina, dove la donna viene considerata poco più di un male necessario. Ovvio che un regime islamico, quale che sia il suo tipo, non può accettare che le donne abbiano la parità di diritti civili e politici con gli uomini.

Peccato che senza diritti uguali per tutti i suoi cittadini una nazione progredisca molto più lentamente e spesso tenda e regredire. L'Islam è stato sviluppato da una popolazione nomade che viveva nel deserto. E fino a che i suoi aderenti erano per la maggior parte abitanti delle campagne questo poteva anche essere sopportabile. Ma una società fondamentalmente urbanizzata non può vivere con le stesse regole di una società di pastori nomadi e briganti:  o regredisce allo stato precedente (con massiccia morte o emigrazione della popolazione in eccesso alle capacità di sostentamento) oppure si deve adattare modificando i propri costumi in qualche modo.

Report on Arrakis: Women's Rights Threaten National Security of Iran

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