10 agosto 2008

Danegeld o Cedere ai ricatti.

Avrete certo già sentito che un figlio del Colonnello Gheddafi, Annibale, è stato arrestato in Svizzera per aver aggredito fisicamente alcuni membri del suo staff, che a loro volta lo hanno denunciato alle autorità elvetiche.
Non contento della figura fattagli fare dal figlio, che in Svizzera (cioè nel mondo civilizzato) si comporta come se si trovasse ancora in Libia (mondo non civilizzato), il Colonnello Gheddafi, da bravo tiranno e tagliagole qual'è, ha deciso di far arrestare due persone con passaporto elvetico che si trovavano in Svizzera, ha fatto chiudere l'ufficio di rappresentanza della Nestle a Tripoli e ha minacciato di bloccare le esportazioni di greggio libico verso la Svizzera (che importa il 20% del suo greggio dalla Libia).
Certo, il comportamento del figlio di Gheddafi e comprensibile, dato che non è il solo ricco e potente arabo (serve aggiungere islamico?) che si trova nei guai in Occidente per aver aggredito o percosso o sequestrato o stuprato, se non proprio ridotto in schiavitù delle persone che lavoravano per loro. Spesso queste vittime provengono da paesi poveri come il Nepal o l'India o le Filippine. Molto spesso non sono mussulmane. Ma come non capirli? Nei loro paesi sono abituati a questi comportamenti, che sono perfettamente adeguati alla morale islamica.
Un non mussulmano (kafir o impuro) non deve, per dettato coranico, essere e sentirsi sottomesso al suo dominatore islamico? [1]

Sfortunatamente, per comportamenti come questi, non si pratica più la politica delle cannoniere.
Politica che sarebbe stata giustificata per l'arresto e la lunga detenzione delle infermiere bulgare (assurdamente accusate di aver diffuso l'HIV tra i bambini di un orfanotrofio libico) e liberate solo dopo anni e grazie ai soliti pagamenti in denaro e concessioni politiche.

Quando capiranno, i nostri governanti (quelli europei e israeliani, intendo, non solo quelli italiani) che ogni volta che cedono alle pretese di quel brigante (e dei briganti suoi pari) non fanno altro che insegnar loro che i ricatti e le minacce funzionano e rendono. La soluzione è, non solo non pagare il riscatto, ma essere noi a far pagare loro il prezzo del loro comportamento criminale e incivile. Il principio libertario di non aggressione vale solo con coloro che si impegnano a rispettarlo (nei fatti e nelle parole). Chi lo infrange, non ha diritto a tale cortesia e deve essere trattato con lo stesso rispetto con cui si tratta un mafioso o un animale selvatico pricoloso.

FT.com / World - Gaddafi arrest brings anti-Swiss backlash
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