11 febbraio 2009

Sinapsi sintetiche e Mappe cerebrali

Image via Wikipedia

Il nostro gruppo di scienziati pazzi preferito, il DARPA, ha deciso di finanziare il SyNAPSE Program, conosciuto ufficialmente come “Cognitive Computing via Synaptronics and Supercomputing (C2S2)” proposto da IBM [1][2]. Il team di ricerca dell’IBM sarà guidato da Dharmendra S Modha.

Il programma ha come primo obiettivo di sviluppare un componente elettronico che simuli il comportamento di una sinapsi nervosa, in quanto una sinapsi simulata in un computer è tra un milione e un miliardo di volte meno efficiente nel simulare una sinapsi naturale. Se il programma di ricerca avrà successo l’efficienza della sinapsi sintetica sarà di 20 volte superiore a quella basata su semplici transistor.

L’obiettivo finale del programma è di produrre questi elementi e scalare verso l’alto la complessità dei circuiti neuronali che possono essere costruiti, fino a raggiungere i 220 mila miliardi di sinapsi del cervello umano, che è 400 volte più grande del cervello di un ratto la cui simulazione è stata completata recentemente.

Nel frattempo, da un’altra parte, il progetto del Allen Institute for Brain Science di un Atlante del midollo spinale di ratto sta per essere completato e sta per essere finanziata la prima fase del successivo progetto di un Atlante della Corteccia Cerebrale Umana [3]. Paul Allen in 2005 Come dice in una intervista [4] lo stesso Paul Allen,il primo atlante compilato, quello del cervello di ratto, fu inizialmente accolto con diffidenza (verso il fatto che fosse reso disponibile gratuitamente da parte di un privato), ma superata la diffidenza iniziale, molti progetti di ricerca hanno iniziato ad utilizzarlo; tanto che poco dopo l’Allen Institute fu avvicinato dalla comunità di scienziati che fanno ricerca sulle malattie e i traumi del midollo spinale per chiedergli di sviluppare un secondo atlante.

Come con il progetto Genoma Umano, questi atlanti servono a democratizzare il panorama scientifico e, sopra a tutto, a far risparmiare una enorme quantità di tempo ai ricercatori, che non devo più raccogliere da soli tutti i dati di cui hanno bisogno sull’espressione dei geni.

Next Big Future: The Synapse Program and Separate Brain Mapping Projects

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