02 febbraio 2010

I climatologi Neozelandesi si sono persi i conti.

Apparentemente la climatologia mondiale è infestata da scienziati (se vogliamo chiamarli in questo modo) che hanno la strana tendenza a perdere i dati raccolti e, adesso, anche i metodi usati per calcolarli.
Non solo il CRU dell'Università dell'East Anglia ha dovuto ammettere di non avere più i dati originali su cui si basano i suoi risultati (ha solo i dati omogeneizzati e pastorizzati) e apparentemente anche negli USA sembra che i dati originali siano difficili da ottenere, insieme ai metodi usati per calcolarli.
A questi si aggiunge anche il NIWA della Nuova Zelanda.
The National Institute of Water and Atmospheric Research (NIWA) has been urged by the New Zealand Climate Science Coalition (NZCSC) to abandon all of its in-house adjustments to temperature records. This follows an admission by NIWA that it no longer holds the records that would support its in-house manipulation of official temperature readings.

Come notato su Bishop Hill, la parte divertente è che i dati non manipolati non hanno nessun trend (cioè le temperature non sono cambiate), mentre i dati aggiustati "non si sa più come" mostrano un forte trend di riscaldamento. Ovviamente, il NIWA è una organizzazione che sostiene la teoria del Riscaldamento Globale Antropogenico (AGW). Ovviamente, per venire a scoprire che il NIWA non è in grado di documentare come sono stati "aggiustati" i dati e perché ci sono voluti anni e sforzi erculei da parte di una piccola banda di testardi etichettati come "scettici", "negazionisti", "anti-scienza", "pagati dalle multinazionali".

Per vedere cosa raccontavano fino a pochi mesi fa i signori del NIWA ci sono questi articoli su Watts Up With That?molto interessanti:

1) Uh, oh – raw data in New Zealand tells a different story than the “official” one.

2) More on the NIWA New Zealand data adjustment story

3) How not to measure temperature, part 92 – surrounded by science

Deve essere proprio una scienza post-normale questa climatologia praticata dai sostenitori dell'AGW, dato che ogni volta che si cerca di ottenere i dati e i metodi originali finiscono per dover ammettere di averli persi o buttati. In alternativa, quando si riesce a mettere le mani sui dati che hanno usato e sui metodi i loro risultati vengono dimostrati errati o inaffidabili (per il truffaldino aspettiamo che si pronuncino i tribunali a tempo debito).

Tutto questo mi fa ritornare in mente una frase del Vangelo di Luca 10-21

[21] In quello stesso istante Gesù esultò nello Spirito Santo e disse: "Io ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, che hai nascosto queste cose ai dotti e ai sapienti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, Padre, perché così a te è piaciuto.

Non so se Dio esiste oppure no, ma concordo con il concetto espresso da Gesù. Quanti dotti e sapienti conosco che, quando gli facevo presente già anni fa le incongruenze della teoria dell' AGW e il comportamento antiscientifico dei suoi sostenitori, erano ciechi e sordi e continuavano a sostenere illogicamente la loro posizione. [1]

Bishop Hill blog - NZ climatologists lose their calculations

NIWA Unable To Justify Official Temperature Record

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