12 luglio 2010

Il diritto del singolo alla guerra difensiva contro l'Islam nel concetto di "Diritto Naturale" di Locke


reaJohn Locke, by Herman Verelst (died 1690). See...Image via Wikipedia
traduzione dell'articolo di John Jay ( nome autentico, non discendente del personaggio storico )
the right of the individual under "locke's" natural law concepts to wage defensive war against islam

Islam nelle sue varie forme ha dichiarato guerra e ha promesso di sottomettere l'Occidente, e ha giurato di distruggere di Israele: le sue istituzioni teologiche insegnano tali obiettivi e intere società sembrano mobilitate dagli asili ai militari per la loro attuazione. Si tratta di una "agenda" pan islamica. Da al Queda, a Settembre Nero, l'OLP, Hezbollah e Hamas,  l'Islam combatte e ha combattuto e ucciso in modo più o meno sistematico per realizzare quello che ha dichiarato e rispettare i voti fatti, con vari gradi di successo negli ultimi 40 anni.
Abbastanza stranamente, le istituzioni politiche, governative e militari dell'Occidente sono state molto lente a riconoscere che l'Islam, la religione e le sue istituzioni politiche, prende molto seriamente il suo scopo dichiarato, e salvo che per gli Stati Uniti e le sue campagne in Afghanistan e Iraq, e Israele che di volta in volta si deve difendere in guerre considerate inutili ed ingiuste, l'Occidente sembra del tutto ignaro della minaccia posta dall'Islam. O, peggio ancora, le élite intellettuali e di governo di alcuni sistemi occidentali, in particolare i corpi legislativi e politici dell'Unione Europea, sembrano quasi accogliere e incoraggiare il trionfo dell'Islam sugli stati
indigeni europei: è quasi come se gli euro burocrati vedessero questo come un modo per cancellare una volta e per sempre ogni traccia di nazionalismo europeo come fonte di rivalità nei confronti delle istituzioni della monolitico burocrazia dell'Unione Europea.
La questione per l'individuo apparentemente alla deriva in un mondo ostile senza la protezione attiva, contro questa minaccia, dello stato-nazione alla quale appartiene o peggio ancora, di fronte
alla colpevolezza dei politici ignari o apparentemente a favore della conquista islamica, diviene quindi "Cosa posso fare io come un individuo per proteggere me e la mia eredità culturale" e "Esiste qualche cosa nella legge, nell'etica e nella mortale che sostenga la mia azione individuale, separatamente dal mio governo".

Quando un uomo sale al banco per difendere i suoi atti di fronte alla Storia, cosa dovrebbe dire?

Così, ho deciso di guardare, e di pensare, che cosa potrei dire, se venissi chiamato a rispondere dei
miei atti e, abbastanza stranamente, sto trovando un sacco di materiale che sostiene il diritto del singolo a proteggere se stesso e il suo patrimonio, che potrebbe in teoria proteggere il mio e il tuo diritto di agire. E, questo sostegno sta negli scritti di John Locke. Una voce più autorevole, preminente e prestigiosa sarebbe difficile da immaginare, dato che Locke è centrale per il pensiero politico occidentale come Montesquieu o Rousseau, o Platone o Aristotele: pochi politici coloniali [NdT politici delle Dodici Colonie Americane] e ancor meno avvocati non avrebbe avuto i suoi scritti a portata di mano. Un'altra sguardo a John Locke è, quindi, necessario proprio su questo punto, e suoi scritti offrono un contesto chiaro ed autorevole della teoria politica centrale per le ipotesi che sostengono le nostre istituzioni politiche, per l'affermazione che gli individui hanno una dimostrabile e legittima pretesa a far valere un diritto di autodifesa contro gli attacchi, i saccheggi e le dichiarazioni verbali di guerra dell'Islam contro l'Occidente.

In un precedente articolo ho avanzato la posizione che gli scritti di John Locke e William Blackstone affermano il diritto degli uomini a proteggersi da coloro che vorrebbero attaccare la nostra società con l'intento di distruggerla, da coloro che non condividono, anzi, denunciano, i valori di fondo che sostengono la nostra società e il suo stile di vita. Ho sostenuto che negli scritti di questi uomini c'è l'affermazione che un uomo può proteggere se stesso, fino al punto di uccidere il suo aggressore, da qualsiasi individuo o membro di un gruppo esterno alla sua società o civilizzazione che attacchi lui o cercchi di distruggere il suo modo di vivere o di farlo schiavo.

La chiave per comprendere la posizione di Locke  si trova nella seguente osservazione, citata nel post precedente:
and thus it is that every man, in the state of nature, has a power to kill a murderer, both to deter others from doing the like injury, which no reparation can compensate, by the example of the punishment that attends it from everybody, and also to secure men from the attempts of a criminal who,having renounced reason – the common rule and measure god hath given to mankind -- hath, by the unjust violence and slaughter he hath committed upon one, declared war against all mankind; and therefore may be destroyed as a lion or a tiger, one of those wild savage beasts with whom men can have no society nor security.
Queste persone non meritano, e non gli deve essere accordata, la protezione della legge in una società civile, perché rinunciando alla ragione e rifiutando i termini del patto sociale alla quale il resto di noi è tenuto, come in effetti siamo, essi hanno posto se stessi al di fuori della nostra
società, per essere chiari, si sono collocati al di fuori della protezione della legge. In effetti, affermando la loro ostilità contro di noi, si sono posti in uno stato di natura nei nostri confronti.

In un successivo capitolo del Secondo Trattato sul Governo, Locke espone l'opinione che chi annuncia un progetto di togliere ad un altro la vita o di rendere schiava una persona si è posto in uno stato di guerra nei suoi confronti. Sembra una ragionevole conclusione che ogni persona che annunci il progetto di distruggere una intera società o di schiavizzarla, si è messo in uno stato di guerra con l'intera società. Sia come sia, e se siete convinti dalle conclusioni della della deduzione, questo è ciò che Locke aveva da dire sulle "dichiarazioni di guerra":
16.  the state of war is a state of enmity and destruction; and, therefore, declaring by word or action, not a passionate and hasty, but a sedate, settled design upon another man’s life, puts him in a state of war with him against who he has declared such an intention, and so has exposed his life to the other’s power to be taken away by him, or anyone that joins with him in his defence and espouses his quarrel; it being reasonable and just i should have a right to destroy that which threatens me with destruction;for, by the fundamental law of nature, man being to be preserved as much as possible when all cannot be preserved, the safety of the innocent is to be preferred; and one may destroy a man who makes war upon him, or has discovered an enmity to his being, for the same reason that he may kill a wolf or a lion, because such men are not under the ties of the common law of reason, have no other rule but that of force and violence, and so may be treated as bests of prey, those dangerous and noxious creatures that will be sure to destroy him whenever he falls into their power.
Anche qui troviamo lo stesso identico razionale per postulare il diritto di un individuo a proteggere la sua vita e la sua libertà fino al punto di uccidere un altro, se necessario. È una ragione fondamentale, ed è fondamentale per la patto che ognuno di noi intrattiene con i nostri concittadini e il nostro sovrano che l'uomo deve essere preservato nella sua gamma completa di diritti, primo tra tutti il diritto alla vita, e quando un aggressore ha dichiarato "... con parole o azioni, non appassionate e affrettate, ma attraverso un pacato e durevole progetto contro la vita di un altro uomo ...", lui ha negato e ha attaccato, e, indebolita, una parte fondamentale della patto.

Tali aggressori "... sotto i vincoli della comune legge della ragione", e si sono esposti a una situazione in cui le loro vite sono governate "... da nessun altra regola, se non quella della forza e della violenza". In breve, essi si sono resi responsabili della loro distruzione da parte da quelli che hanno costretto alla guerra e al conflitto, attraverso la loro rinuncia dei presupposti e del governo di uno Stato di diritto.

Per usare una parola con cui tutti noi siamo a nostro agio, ma di cui non penso comprendiamo molto spesso le implicazioni, questi aggressori si sono messi "fuorilegge". Chi di noi non ha visto un film western con il manifesto con scritto "ricercato" in cui si offre una ricompensa per il "fuorilegge" che si vuole "vivo o morto." Dovrebbe esservi ormai chiaro che queste due parole sono ridondanti, in un senso molto reale, perché se la persona viene dichiarata "fuori dalla protezione della legge", alla legge è diventato del tutto indifferente se tale persona viene catturata in modo gentile oppure uccidendola.

Nel senso più tagliente, John Locke ha semplicemente sostenuto che coloro che fanno un "... durevole progetto contro la vita altrui, ..." hanno, per la violazione della condotta fondamentale del patto sociale, cioè la conservazione e il rispetto della vita, si sono posti nello stato di "fuorilegge". Non sono meritevoli di, e non hanno la, protezione della legge, della civiltà [NdT del comportamento civile altrui] e della civilizzazione.

Nuovamente, perché ci sia alcun dubbio sul fatto che Locke pone il diritto di un individuo di uccidere colui o coloro che, con parole o atti, hanno dichiarato guerra a lui, le parole di Locke sono
it being reasonable and just i should have a right to destroy that which threatens me with destruction; for, by the fundamental law of nature, man being to be preserved as much as possible when all cannot be preserved, the safety of the innocent is to be preferred; and one may destroy a man who makes war upon him, or has discovered an enmity to his being, for the same reason that he may kill a wolf or a lion, because such men are not under the ties of the common law of reason, have no other rule but that of force and violence, and so may be treated as bests of prey, those dangerous and noxious creatures that will be sure to destroy him whenever he falls into their power.
Cogliere in tutte le sue sfumature l'analisi di Locke risiede nel fatto che la sua attenzione e il fuoco della sua analisi si sposta dal discutere i diritti di una persona di difendersi nel solo stato di natura, alla dimensione di questa difesa ai sensi del diritto naturale nello stato di natura e nell'ambito del diritto civile in Inghilterra. Per certo, Locke comprende questo diritto di un uomo a difendersi, anche fino ad uccidere, in due circostanze, anche sotto il patto sociale e del conseguente obbligo di un soggetto a rispettare la legge dei magistrati d'Inghilterra. Bisogna essere chiari su questo: Locke sta dicendo che i cittadini onesti che vivono sotto il contratto sociale hanno il diritto a utilizzare i loro diritti basati sulla legge naturale, nelle circostanze appropriate.
La prima circostanza è l'incapacità del magistrato civile di fornire un rimedio per la nostra vittima nel caso di una aggressione che potrebbe ucciderlo. Dice Locke, circa lo stato di guerra esistente in questa
men living together according to reason, without a common superior on earth with authority to judge between them, is properly the state of nature.  but force, or a declared design of force, upon the person of another, where there is no common
superior on earth to appeal to for relief, is the state of war; and it is the want of such an appeal gives a man the right of war even against an aggressor, though he be in society and a fellow-subject. 
because the law, which was made for my preservation,where it cannot interpose to secure my life from present force, which, if lost, is capable of no reparation, permits me my own defence and the right of war, a liberty to kill the aggressor, because the aggressor allows not time to appeal to our common judge; nor the decision of the
law, for remedy in a case where the mischief may be irreparable.  want of a common judge with authority puts all men in a state of nature; force without right upon a man’s person makes a state of war both where there is, and is not, a common judge.
La seconda circostanza che da luogo al diritto del singolo cittadino di fare guerra al suo aggressore, anche se lui vive sotto la civiltà data dal patto sociale, è la connivenza intenzionale o la benigna negligenza del sovrano dal proteggerlo dai disegni letale di un aggressore, ( e, si deve riconoscere che Locke in questo caso vedeva l'aggressore sia come stranieri che come domestico, anche se si deve ricordare, come ciascuno, ognuno, di tali aggressori vive come "fuorilegge" al di fuori della protezione del patto sociale):
where an appeal to the law and constituted judges lies open, but when the remedy is denied by a manifest perverting of justice and a barefaced wresting of the laws to protect or indemnify the violence or injures of some men, or party of men, there it is hard to imagine anything but a state war; for wherever violence is used and injury done, though by hands appointed to administer justice, it is still violence and injury, however coloured with the name, pretences, or forms of law, the end whereof being to protect and redress the innocent by an unbiased application of it to all who are under it: wherever that is not bona fide done, war is made upon the sufferers, who having no appeal on earth to right them, they are left to the only remedy in such cases  --  an appeal to
heaven.
NOTA: in ogni circostanza nei due paragrafi precedenti, Locke cosidera l'esercizio del diritto di guerra da parte di un cittadino che vive in un stato di diritto. Al primo comma, Locke afferma questo diritto per l'uomo "... anche se in società", e contempla la necessità di esercizio di tale diritto "... perché non c'è tempo di fare appello a un giudice, ...", o il rimedio potrebbe essere incapace di riparare al danno se ci si appella al giudice, e che "... forza senza diritto sulla persona di un uomo costituisce uno stato di guerra sia se ci sia, oppure no, un giudice comune".

Così, secondo Locke, la dove l'aggressore dichiari il suo tentativo freddo e calcolato di uccidere una persona, questo solo, di se e per se, dà alla persona il diritto di muovere guerra al suo aggressore, anche se è una persona che vive sotto un patto sociale e ha un magistrato a sua disposizione. Il secondo fondamento per l'esercizio di tale diritto secondo Locke può essere caratterizzato come "situazione contingente", o, semplicemente, la necessità di proteggere la vita lì e subito.

Il secondo comma contempla una situazione in cui il magistrato è connivente con l'aggressore, o se semplicemente incapace di tutelare il cittadino, sia per negligenza o ignoranza, si deve supporre che il risultato sia lo stesso. Nota ciò che Locke dice:
“… the end whereof [the law & the duty of the magistrate] being to protect and redress the innocent by an unbiased application of it [the law & the protection of the magistrate] to all who are under it ….”
Ecco la posizione di William Blackstone e la spiegazione dei diritti reciproci esistenti tra il soggetto a ricevere protezione a causa della sua fedeltà e il diritto del sovrano all'obbedienza richiesto ai suoi sudditi in cambio della sua protezione. Ho sostenuto nel post precedente, che avendo fallito il sovrano nell'adempiere alle sue funzioni a questo proposito, o violandole intenzionalmente, ha infranto il patto sociale tra sovrano e suddito.

Ecco le parole di Locke sulla questione:
“for wherever violence is used and injury done, though by hands appointed to administer justice, it is still violence and injury, however coloured with the name, pretences, or forms of law, the end whereof being to protect and redress the innocent by an unbiased application of it to all who are under it: wherever that is not bonafide done, war is made upon the sufferers, who having no appeal on
earth to right them, they are left to the only remedy in such cases  --  an appeal to heaven.”
non c'è dubbio in questo paragrafo, data la connivenza del sovrano in tale aggressione, che "... la guerra è fatta a chi subisce  ...", e che coloro che sono soggetti a tale guerra, hanno il diritto di far la loro guerra contro chi ha trasgredito contro di loro e ai loro nemici . Vi è una sottigliezza qui, e di una certa dimensione: deve essere compreso che Locke non contempla solo che chi subisce possa fare guerra ai trasgressori, ma il suo pensiero sembra anche un precursore diretto di quello di Blackstone, che la guerra possa essere condotta legittimamente contro il sovrano che partecipa in tale perfidia.

Come si applica questo a noi, in una complicata società del 21° secolo, apparentemente lontana dai tempi di Locke?

Se noi, come individui, siamo attaccati dalla Jihad, per esempio, e coloro che abbiamo eletto a nostri governanti sono inutili nel proteggerci dai suoi danni o dai suoi pericoli, viene legittimamente consentito dalla analisi di Locke di fare una rivoluzione contro i nostri sovrani o quegli elementi del sovrano che aiuto il nostro nemico? Mi sembra abbastanza evidente che Locke non avrebbe trovato nulla di sbagliato in una simile affermazione sotto la sua concettualizzazione della natura delle cose.

Se noi, come individui, siamo attaccati dalla Jihad, per esempio, e alcuni elementi della nostra intellighenzia, dei media o della nostra élite dell'intrattenimento aiutano attivamente nostri nemici, o facilitano i loro sforzi per conquistarci, o incoraggiano la raccolta di fondi per la Jihad o contribuiscono in denaro,abbiamo legittimamente diritto nell'analisi di Locke a fare guerra per conservare la nostra vita e il nostro modo di vita e il nostro patrimonio e le nostre libertà religiose, dal punto di vista di Locke? Mi sembra abbastanza evidente, ancora una volta, che questo sarebbe il punto di vista di Locke.

Il seguente brano rende chiaro che cosa intende Locke per un "appello al cielo," e che ciò che egli intende è proprio il giudizio del combattimento, è Dio a dichiarare il giusto vincitore in tale conflitto. In breve, egli sostiene il diritto dei soggetti alla rivolta contro un sovrano che con la sua connivenza con il nemico conduca una guerra al suo popolo, come questo passaggio rende assolutamente chiaro:
21.  to avoid this state of war  --  wherein there is no appeal but to heaven, and wherein every the least difference is apt to end, where there is no authority to decide to the contenders -- is one great reason of men’s putting themselves into society and quitting the state of nature; for where there is an authority, a power on earth from which relief can be had by appeal, there the continuance of the state of war is excluded, and the controversy is decided by that power.  had there been any such court, any superior jurisdiction on earth, to determine the right between jephthah and the ammonites, they had never come to a state of war; but we see he was forced to appeal to heaven: “the lord the judge,” says he, “be judge this day between the children of israel and the children of ammon” (judges xi. 27.), and then prosecuting and relying on his appeal, he leads his army out to battle.  and, therefore, in such controversies where the question is put, “who shall be judge?” it cannot be meant, “who shall decide the controversy”; everyone knows what jephthah here tells us, that “the lord the judge” shall judge.  where there is no judge on earth, the appeal lies to
god in heaven.  [e.g., trial by combat.]  that question then cannot mean: who shall judge whether another hath put himself in a state of war with me, and whether I may, as jephthath did, appeal to heaven in it?  of that I myself can only be judge in my own conscience, as I will answer it at the great day to
the supreme judge of all men.
c'è una fine a tutto questo, nella pensiero di Locke del potenziale conflitto tra un uomo e i suoi vicini e il suo sovrano? Bene, la risposta è sì, e Locke concepisce chiaramente la risoluzione politica di questi argomenti, date le giuste circostanze. Locke dice di negoziare la pace:



“….force without right upon a man’s person makes a state of war both where there is, and is not, a common judge.
20.  but when the actual force is over, the state of war ceases between those that are in society ,and are equally on both sides subjected to the fair determination of
the law; because then there lies open the remedy of appeal for the past injury and to prevent future harm.  But where no such appeal is, as in the state of nature, for want of positive laws and judges with authority to appeal to, the state of war once begun continues with a right to the innocent party to destroy the other whenever he can, until the aggressor offers peace and desires reconciliation on such terms as may repair any wrongs he has already done, and secure the innocent for the future:  nay,where an appeal to the law and constituted judges lies open, ….”
a me sembra che, mentre Locke prevede chiaramente l'intervento del sovrano che opera per conto dei suoi sudditi per ottenere tale pace, egli contempla anche l'intervento attivo dei sudditi nella negoziazione delle condizioni della sua pace con il suo aggressore.

Vorrei che John Locke fosse letto in Israele.

Vorrei che Israele ed i politici israeliani fossero stati educati nelle tradizioni di Hobbes, Locke & Blackstone e delle Federalist Papers americano, invece di essere educati alla trippa socialista e marxista continentale in cui sono stati immersi. [Dio, che frase meravigliosa, ed essere
fatti maturare dal bollire di una pentola di tè è proprio quello che alcuni di essi hanno bisogno, forse sarebbero più simili a Churchill che a Quisling, più simili a Washington che a Lenin.]

Vorrei che il pubblico israeliano fosse più educato nella tradizione anglosassone, e che pensassero più in termini di far valere i diritti naturali della persona che nei termini di una politica collettivista.

Di tutti i popoli della terra mal serviti da politici con le pigne per la testa, politici che sono assolutamente incapaci di protegger i loro diritti di nascita e il loro patrimonio e che stanno buttando via la sicurezza conquistata duramente con il sangue di eroi illustri e vantaggi militari strategici, ..., di tutti i popoli del mondo, i cittadini israeliani sarebbero meglio serviti da una
concettualizzazione del diritto naturale, come avanzato da Locke, e da una visione del diritto dell'individuo di proteggere se stesso, quando il sovrano fallisce, e da una visione del diritto di un
gruppo di individui a sollevarsi in rivolta armata contro ignoranti incompetenti e criminali conniventi.

Vorrei che lo spirito di John Locke fosse più vivace su questi lidi.

devo riscrivere i paragrafi di cui sopra?

per rendere evidenti i punti?

In sintesi, ritengo che due dei teorici più preminenti, John Locke e William Blackstone, affermino che il diritto di un individuo di proteggere se stesso, in qualità di un individuo e non come un agente di un magistrato, e per proteggere i suoi compagni e la società, quando le istituzioni del sovrano provano di essere sia indisponibili o addirittura ostili al loro scopo, dai saccheggi e aggressioni di un nemico che ha giurato di togliergli la vita, o che ha agito in accordo con una tale dichiarazione, e per proteggersi da un governo che è indifferente al suo destino o si comporti in modo connivente con i suoi aggressori.

Non parlo in termini di "libertà di parola" in questo contesto. Parlo appunto di violenza e di uno scontro armato, nei termini di Locke, sottoponendo la questione al "giudice dei giudici", al fine di correggere le ingiustizie ed esercitare il diritto di autodifesa che discende dallo stato di natura, che fu il precursore della formazione degli Stati nazionali.

Per porre la questione nel modo più semplice possibile, e senza mezzi termini, a mio avviso, una
persona che uccidesse un jihadista islamico per proteggere se stesso, la sua famiglia, la sua nazione e il suo dio dagli atti di aggressione della Jihad agisce secondo la più alta tradizione della teoria politica occidentale, e soprattutto nella più alta tradizione di due tra i pensatori fondamentali alla creazione della democrazia occidentale, John Locke e William Blackstone.

Esaminerò, successivamente, le Federalist Papers, scritto da Alexander Hamilton, James Madison e John Jay, per vedere se il supporto per tali proposizioni sia stato sottoposto al popolo americano nella discussione pubblica che ha portato alla ratifica della Costituzione degli Stati Uniti e alla formazione del regime politico approvato dal popolo nel 1789, vitale e vigoroso fino a oggi.

E, poiché sono un avvocato, ci rivolgeremo all'autorità della legge statutaria e alla giurisprudenza in base, per vedere che cosa ci sia che supporti le mi asserzioni.

amico, se mio fratello è aggredito, non sono aggredito anch'io?

- John Jay
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08 luglio 2010

Hylozoic Ground

Hylozoic Ground è un ambiente immersivo ed interattivo che fa parte della serie Hylozoic Soil, sarà presentata alla Biennale di Venezia dal PBAI, un collettivo interdisciplinare di progettisti con sede a Toronto associato con l'Università di Waterloo, guidati da architetto e scultore Philip Beesley.

Il lavoro ha l’intenzione di esplorare l’idea di un ambiente che reagisce alla presenza e alle azioni delle persone che sono al suo interno in un modo simile a quello di un essere vivente, conoscendo e prendendosi cura delle persone al suo interno.

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24 giugno 2010

Northrop Grumman Fiber Laser

Northrop Grumman Corporation ha superato gli obbiettivi di Phase I per il Progetto di Ricerca del programma DARPA “Revolution in Fiber Lasers” (RIFL) che cerca di far maturare la tecnologia dei laser a fibra. Non solo li ha superati tutti, ma in alcuni casi li ha superati del doppio (praticamente superando anche alcuni obbiettivi della Phase II)

Con un kilowatt 1 (kW) in modalità singolo amplificatore di fibra, la società ha dimostrato una qualità del fascio quasi perfetta migliore di 1.2 e una migliore efficienza del 30 per cento, il doppio del 15 per cento che era l’obiettivo del programma. Northrop Grumman ha anche dimostrato un rapporto di estinzione di polarizzazione del 50:1, e rumore di fase estremamente basso, che è essenziale per permettere la combinazione coerente di catene di laser utilizzate per far scalare la potenza al livello necessario per la costruzione di armi.

La compagnia ha, in questo modo vinto il contratto da 4,6 milioni di $ per i prossimi 18 mesi per proseguire con la Fase Due del programma. 

Tra gli obiettivi finali c’è quello di ottenere un laser dalla potenza in uscita di 100 KW utilizzando un equipaggiamento che pesi meno di 5 kg/KW (meno di 500 kg), combinando insieme più moduli da 3 KW.

Sebbene si tratti di un sistema d’arma che peserà varie tonnellate (quindi delle dimensioni di un carro armato, montato su un grosso aereo o su nave), la possibilità di abbattere missili e proiettili di artiglieria in volo è in grado di modificare pesantemente le condizioni di un campo di battaglia. Inoltre, le applicazioni in congiunzione ad altre tecnologie come quella della LaserMotive per la trasmissione di energia a distanza e quella dei dirigibili possono essere numerose.

 

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23 giugno 2010

Biofuelcell per cyborg

I ricercatori alla Joseph Fourier University hanno sviluppato un nuovo tipo di fuel cell che utilizza ossigeno e glucosio per produrre energia elettrica e può essere impiantata in un organismo vivente (in questo caso dei ratti) senza contaminare il corpo del soggetto. Le GBFC (Glucose Bio Fuel Cell) hanno dimostrato intensità di picco pari a 24,4 microwatt per millilitro di volume, meglio di molte batterie per pacemaker. La ricerca è stata pubblicata da PLoS. La speranza dei ricercatori (e la mia) è di sviluppare metodi di dare energia a tutta una serie di dispositivi di monitoraggio e di cura inseriti all’interno del corpo umano. Attualmente questi dispositivi devono utilizzare batterie che devono essere cambiate periodicamente (chirurgicamente) oppure devono essere ricaricate attraverso induzione elettrica. La potenza massima prodotta è stata di 6,5 microwatt e la potenza continua di 2 microwatt per 11 giorni. Il tutto utilizzando il fluido extracellulare del ratto. Il team spera di poter iniziare la sperimentazione sui maiali al più presto, in attesa di avere abbastanza dati da poter iniziare una sperimentazione nell’uomo.

Se questo tipo di tecnologia si sviluppa adeguatamente, l’inserimento di impianti artificiali tecno-organici nel corpo umano diventerà molto più appetibile, senza la necessità di ricaricarli in modo poco conveniente.

Il signore dell’articolo precedente sarebbe ben felice di avere una serie di fuel cell impiantate che alimentino il suo cuore artificiale, invece di uno zainetto da 6 kg da portarsi dietro. Anche se, per ottenere la potenza necessaria, le fuel cell dovrebbero essere connesse al sistema circolatorio in modo diretto.

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L’uomo che è tornato a casa con il cuore in spalla

Charles Okeke in Phoenix, Arizona è il primo uomo che è tornato a casa con le sue gambe ed un cuore artificiale impiantato. Sulla spalla non aveva il cuore, ma la sorgente di energia che lo alimentava.

SynCardia è il produttore del cuore arificiale che sostituisce completamente i due ventricoli e le quattro valvole del cuore umano. Normalmente il dispositivo che da energia al cuore artificiale pesa 190 kg, ma l’azienda ha avuto il permesso di testare un nuovo dispositivo, chiamato Freedom Driver, che pesa solo 6 kg e può essere trasportato con uno zainetto a spalla. Il nome di questo dispositivo è ben meritato, in quanto permette alla persona di muoversi liberamente e di vivere una vita quasi normale, senza essere legato ad una ingombrante e praticamente inamovibile macchina. Non solo migliora la qualità della vita del paziente, ma la possibilità di muoversi più liberamente migliora l’aspettativa di vita.

Attualmente ci sono circa 3.000 persone in attesa di trapianto negli US e un numero simile in Europe e Sud America. Ma solo circa 2.000 persone ricevono un cuore per un trapianto che ha l’80% di possibilità di riuscire.  Questo cuore artificiale serve come ponte nell’attesa di un cuore adatto da trapiantare, quando il cuore del paziente non riesce più a funzionare. Il cuore artificiale costa 125.000$ più 18.000$ di manutenzione annuale. Viene usato dal 2004 e 850 persone lo hanno ricevuto, e tenuto per una media di 144 giorni. Alcuni lo hanno tenuto per più di due anni. Okeke ha ricevuto il suo Settembre del 2008.

Con i progressi della tecnologia, personalmente, non vedo passare molti anni prima che ci sia un cuore artificiale alimentato da una sorgente di energia completamente interna al corpo umano. In particolare con i progressi delle celle di energia che utilizzano il glucosio e l’ossigeno dell’organismo stesso.

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Robot invisibili che fanno la differenza

L’anno scorso abbiamo scritto su questo blog dei robot magazzinieri della KIVA Systems, con un filmato che li mostrava all’opera.

Ritorno sull’argomento per dirvi che KIVA Systems continua ad avere sempre più successo nel vendere i suoi robot ad aziende che devono gestire in modo ineccepibile magazzini con enormi quantità di merci di ogni tipo.

L’eroe della nostra storia è questo robottino, che a vederlo da solo non gli si darebbe molto credito. Ma, sciami di questi robot stanno diventando sempre più comuni nei magazzini, permettendo di ordinare, muovere e spedire la merce in modo sempre più veloce e sempre meno costoso.

Quiet Logistics è un distributore per terze parti attualmente impiega 1.000 di questi robot e un grande deposito può utilizzarne fino a 500 alla volta. Infatti, Quiet Logistic ha appena aperto un deposito regionale che funziona utilizzando esclusivamente robot della KIVA Systems.

Anche  aziende importanti come Gap, Zappos, Staples stanno convertendo i loro magazzini per utilizzare i robot della KIVA e grossi rivenditori online, come Music Parts Plus stanno già venendo serviti da questi magazzini. Il punto di utilizzare questi robot/carrelli elevatori automatizzati è che gli esseri umani non devono più muoversi per andare a prendere la merce che deve essere spedita, ma è la merce che viene portata direttamente a loro. All’essere umano rimane il compito di prelevare la merce dallo scaffale e inserirla nel pacco che deve essere spedito. Non appena il pacco/pacchi sono pronti, un’altro robot lo porterà allo spedizioniere che lo preparerà per la spedizione.

Non vi sembra una grande innovazione? be’, forse è banale, ma questo sistema sta permettendo ad aziende come Quidsi, che controlla Diapers.com, di tagliare i costi tanto da potersi permettere di vendere gli stessi prodotti fino al 25% in meno rispetto ai negozi tradizionali. E a magazzino a decine di migliaia di prodotti. Il successo è stato tale che dal 2005 è diventato l’azienda di eCommerce che è cresciuta più velocemente al mondo. Successo tanto grande da spingerli ad aprire Soap.com. Questo sito sta per aprire offrendo, inizialmente, 25.000 prodotti di 900 marche differenti. Ma già entro fine 2010 vuole arrivare ad offrire 40.000 prodotti differenti e 100.000 entro fine 2011. Un normale supermercato non arriva a 20.000 oggetti tra cui scegliere. Il tutto spedito gratuitamente in quasi tutto il territorio degli USA ogni giorno (*).

I robot della Kiva dimostrano un particolare paradigma: i robot non sostituiscono l’uomo nei magazzini in tutti i lavori; al contrario l’uomo e il robot si completano a vicenda. I robot spostano la merce e gli scaffali. Gli umani la manipolano e la controllano. Questa cooperazione tra robot e umani si sta sviluppando nei magazzini che utilizzano i robot della KIVa, tanto che i magazzinieri danno nomignoli ai singoli robot che preferiscono. In alcune aziende, i robot portano una cartolina di auguri all’operaio con cui lavorano il giorno del suo compleanno. Si fa fatica a non antropomorfizzare queste macchine e a non considerarle dei cuccioli. Ma, dopo tutto, questi robot sono i migliori amici di questi operai.

(*) a Barrow - Alaska la consegna costa sicuramente molto più cara, in particolare a Natale.

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Spade Laser, o quasi

La maggior parte di voi non conosce certamente WickedLaser, un sito web dedicato alla vendita di laser ed accessori.

Laser come le penne che servono come puntatori alle conferenze? No, non proprio.

Il prodotto di punta attualmente in vendita si chiama Spyder III Pro Arctic Series, di cui potete vedere una foto qui sotto

Non assomiglia ad una Lightsaber di Star Wars?

OK, non ci potete fare un duello come quelli dei film di Lucas oppure come questo tra RYAN WIEBER VS. MICHAEL "DORKMAN" SCOTT (raccomandato da vedere)

Però, lo Spyder II Pro è il primo laser portatile venduto commercialmente con una potenza in uscita di 1 W e il cui costo è di appena 200$ (accluso un paio di occhiali di protezione per l’utilizzatore). Se 1 W vi sembra poco, basti dire che può causare serie bruciature ai tessuti che colpisce, acceca istantaneamente a centinaia di metri di distanza e anche solo guardare il punto in cui colpisce un muro potrebbe essere sufficiente a danneggiare la vista di una persona senza protezioni; se leggete i link a fine articolo, vedrete che molta gente è preoccupata.

Ironia della sorte, il diodo laser usato in questo  dispositivo viene anche usato dai Casio Slim Green Projector che, leggo adesso, funzionare almeno 20.000 ore.

Se questo laser è disponibile adesso per solo 200$, tra 10 anni per 200$ cosa potrei comprare?

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Cala il prezzo degli eReader

In questi giorni i principali concorrenti nel campo degli eReader hanno tagliato i prezzi dei loro prodotti, spinti anche dal successo dell’iPad di Apple.

Il Kindle di Amazon e il Nook di Barnes & Noble erano venduti a 259$. Adesso il loro prezzo è di, rispettivamente, 189$ e 199$. B&N ha anche introdotto un modello del Nook solo Wi-fi a 149$.

La discesa dei prezzi dei lettori per libri elettronici sta portando il prezzo sempre più vicino alla soglia dell’acquisto d’impulso. Non solo, il prezzo comincia a giustificare l’acquisto anche per clienti che non sono lettori assidui. Con la diminuzione del prezzo, il profitto peri venditori come Amazon e B&N è sempre più ridotto se non nullo. Il che è bene, perché invece di profittare dalla vendita del rasoio (il lettore) devono sempre più profittare della vendita delle lamette (i libri).

Se il trend dei prezzi tiene, potrebbe essere possibile che per Natale 2010 ci sia in vendita un eReader a 99$ (magari di Sony). Non solo, il gran numero di clienti (non più solo potenziali) dovrebbe spingere ad accelerare lo sviluppo di eReader che utilizzino ePaper a colori di qualità fotografica e la concorrenza dovrebbe spingere i prezzi velocemente verso il basso.

Gli unici problemi esistenti ad una diffusione massiccia degli eReader sono le incompatibilità tra i vari formati degli editori, i DRM. Ma la concorrenza serve proprio risolvere questo tipo di problemi. Tenendo d’occhio il Blioreader di Kurzweil.

Tempi duri per i venditori di polpa di alberi morti.

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Parrot AR.Drone

Parrot A.R.Drone è una piccola macchina volante che sarà messa in vendita a Settembre al prezzo di 299$, negli USA.

Diciamo che è pensata principalmente per gli entusiasti tecnofili: potete controllarlo attraverso una specifica App del vostro iPhone; vola con i suoi 4 rotori sia indoor che outdoor; è equipaggiata con due telecamere (una di fronte e una puntata verso il basso) che possono trasmettere immagini a distanza al vostro iPhone, iPad o iPad Touch. In caso di chiamata in arrivo il drone atterrà da solo, mentre se togliete le mani dai comandi, si ferma a mezz’aria.

Per altre informazioni, video e foto

Parrot AR.Drone official: $299 from September

Parrot AR.Drone hands-on [Video]

Parrot AR.Drone gets dogfight demo [Video]

Se siete più che tecnofili entusiasti, il drone ve lo autocostruite.

Difficile? non troppo.

ArduIMU DIY quadcopter has sonar and all kinds of cool

 

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Audeo, per telefonare senza parlare

Audeo è stato sviluppato da Ambient come un modo innovativo di comunicare in silenzio. Audeo permette a un individuo di utilizzare i segnali neurologici del cervello che controllano le corde vocali e di comunicare in silenzio.

La tecnologia dietro Audeo ha implicazioni di vasta portata. Ambient ha dimostrato il prima telefonata cellulare senza voce al mondo ed è stato nominato una delle invenzioni di Popular Science of the Year nel 2009.

Ulteriori applicazioni sono state già dimostrate nei settori della comunicazione silenziosa, mobilità, giochi, robotica, e la comunicazione per disabili consente a tutti coloro che hanno perso la loro voce in seguito a malattie o disabilità di comunicare di nuovo.

Commento: l’introduzione commerciale di questa tecnologia ha certamente risvolti molto più vasti che il semplice “ridare la parola ai muti”. Gli stessi segnali che modulano la voce potrebbero essere usati per controllare direttamente una interfaccia cervello—>computer senza dover passare attraverso la parola.

Fino ad ora dovevamo pensare la parola, pronunciarla, il computer doveva ricevere il suono e infine decodificarlo con un programma che trasformava la parola in testo. Adesso diventa possibile attivare ogni singolo pulsante sulla tastiera semplicemente pensando di vocalizzare quel pulsante.

Indubbiamente un altro importante passo in avanti verso interfacce cervello <-> computer sempre più efficienti ed efficaci, semplici ed intuitive da usare e poco o per nulla intrusive.

Chissà cosa sarà possibile fare integrando la tecnologia di Audeo con altre tecnologie come quella dell’Epoch di Emotiv (voce + espressione facciale, emozioni, pensieri, posizione della testa, etc.).

21 maggio 2010

Accelergy Inizia la Produzione di Carburante Sintetico per Jet dal Carbone e dalle Biomasse

Accelergy Corporation ha iniziato la produzione di carburante sintetico per jet ricavato dal carbone e da biomasse che sarà valutato dall'USAF come termine di paragone per i carburanti sintetici al 100%. Fino ad ora si era arrivati solo fino al 50% per le applicazioni aeronautiche.
Il fatto che il più importante consumatore di carburante per aerei del mondo, l'United States Air Force, abbia deciso di utilizzare carburanti sintetici al 100% indica non solo la decisione di rendersi indipendenti dai rifornimenti provenienti da paesi terzi, ma anche l'economicità di produrre carburante per aerei utilizzando questi processi industriali. In uno studio di un paio di anni fa, risultava che con un prezzo del petrolio superiore ai 40$ al barile, la produzione di carburanti partendo dal carbone (CTL - Carbon to Liquid) era economicamnte competitiva. Gli USA hanno enormi riserve di carbone (e altro) inutilizzate. Con un prezzo stabilmente sopra i 50$ al barile (grazie allo sviluppo di Cina e India) investire in impianti industriali che trasformino il carbone in carburanti liquidi è un investimento sicuro al 100% o quasi. Chiunque scommetta sulla scarsità di carburanti liquidi a causa dell'esaurimento dei giacimenti di petrolio conosciuti sbaglia. Quello che si sta esaurendo è il denaro facile per i regimi oppressivi di tutto il mondo.



Green Car Congress: Accelergy Begins Production of Synthetic Jet Fuel from Coal and Biomass; USAF to Evaluate for 100% Synthetic Fuel Use

General Atomics presenta il Reattore a Fissione trasportabile su camion EM2, capace di bruciare scorie nucleari

Un'altra grande industria ha annunciato l'intenzione di sviluppare un piccolo reattore nucleare trasportabile su camion in grado di usare scorie nucleari come carburante. EM2 sta per Energy Multiplier Module.
La dimensione del reattire sarebbe un quarto di quelli convenzionali e sarebbe in grado di bruciare le scorie nucleari dei comuni reattori, che hanno ancora il 90% dell'energia originale. Secondo General Atomic, negli USA ci sono abbastanza scorie nucleari da alimentare 3.000 di questi reattori che ridurrebbero di molto il volume e la tossicità delle scorie esistenti. Il reattore lavorerebbe ad una temperatura di circa 850 C, che lo renderebbero particolarmente adatto ad usi differenti dalla produzione di energia elettrica, come estrarre olio dagli scisti bituminosi, raffinare il petrolio, desalinizzare l'acqua e produrre idrogeno.
Il maggior problema di fronte a questo ed altri progetti simili è la lentezza delle autorità di certificazione e regolazione nel dare il via libera. Hyperion Power costruirà i suoi reattori in UK proprio per evitare, almeno inizialmente, il collo di bottiglia della certificazione negli USA.


Al Fin Energy: General Atomics Launches Trailerable EM2 Fission Reactor Capable of Burning Nuclear Waste

Transistors di nanotubi che vanno ad ATP e metodi di produzione più rapida di nanotubi e di grafene

Aleksandr Noy ha costruito un transistor dalla struttura incredibilmente semplice, ma quello che lo rende speciale è che viene alimentato dallo stesso carburante utilizzato dalle nostre stesse cellule: l'ATP. Il progetto, pubblicato su Nano Letters, è un ulteriore passo per unire l'uomo alla macchina in un unico sistema integrato.
L'invenzione sarà la chiave per costruire dispositivi che non necessitano di batterie e che possono risiedere all'interno del nostro corpo, per monitorare il funzionamento del nostro organismo e molto, molto di più.

"It’s a little step for humanity,

It’s a great step for transhumanity"

Nel frattempo, i ricercatori dell'Universdità dello Utah hanno sviluppato un sistema per produrre nanotubi di carbonio e fogli di grafene perfetti senza la necessità di costosi e lunghi processi post produzione.
Anche i ricercatori alla Tianjin University in Cina hanno condotto una ricerca e prodotto con successo una fibra di nanotubi di carbonio lunga un kilometro e con una eccellente uniformità che compete con i successi ottenuti alla Rice University e dalla Nanocomp Technologies .



Carbon Nanotube Transistor Powered by ATP Just Like Cells in Your Body and Cheaper and Faster Carbon Nanotube and Graphene Production

Aerei di linea che risparmiano il 70% del carburante

Un team di ricercatori del MIT ha progettato il progetto di un aereoplano che si stima consumerà il 70% in meno di carburante, rispetto agli aerei attuali, quando entrerà in servizio. Attualmente il carburante degli aerei di linea conta per circa il 30-50% del costo del servizio. Accompagnato dalle nuove tecniche di produzione industriale dovrebbe ridurre i costi dei voli nel 2035, data prevista per l'introduzione in servizio di questi aeroplani, ad un terzo rispetto ai costi attuali.

13 aprile 2010

Il mercato delle uova intelligenti... o di come i genitori vogliono figli di prima qualità

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In un articolo pubblicato pochi giorni fa su Singularity Hub si parla del mercato degli ovuli umani. Nelle bacheche e nei giornali delle università americane ci sono inserzioni che offrono da migliaia a decine di migliaia di $  (in un caso anche 50.000$ a 100.000$) per un ovulo proveniente da una candidata dalle caratteristiche desiderate. Maggiore è il punteggio del SAT (un esame fatto da tutti gli studenti che desiderano andare all'università e che permette alle università di selezionare i candidati migliori) maggiore è il denaro offerto alla studentessa per un ovulo. Per i maschietti più dotati (intellettualmente e fisicamente), le banche del seme pagano al massimo qualche migliaio di $ all'anno (per "donazioni" settimanali).
La cosa più interessante dell'articolo è che mostra come le organizzazioni che offrono di acquistare un ovulo offrono sostanzialmente meno rispetto a quello che offrono i futuri genitori che passano attraverso queste agenzie. I requisiti richiesti dai futuri genitori sono, anche, molto più stringenti: oltre ai prerequisiti come buona salute, buona vista e al sopracitato punteggio SAT (che è strettamente correlato con il IQ - Quoziente Intellettivo), anche l'etnicità, l'altezza, il colore degli occhi, le preferenze sessuali sono tra i requisiti richiesti. Tutti requisiti che contrastano con i codici di condotta di agenzie come la American Society for Reproductive Medicine e la Society for Assisted Reproductive Technology. La dove il prezzo medio pagato dalle cliniche per la fertilità è di 4.200$ per ovulo, i futuri genitori che passano attraverso le Agenzie pagano mediamente 3.300$ in più (7.500$). 
smart-egg-donors-get-bigger-paychecks-chartLa differenza tra le due offerte, in media, è enorme e mostra come i genitori cerchino di prendere il controllo del processo riproduttivo e delle catarreristiche genetiche della loro prole (come credo sia giusto che sia).
Nel prossimo futuro (10-20 anni) questo controllo aumenterà in modo vertiginoso. Possiamo essere sicuri che le coppie che sono disponibili a pagare 50.000$ o 100.000$ per una donatrice migliore saranno disponibili a pagare altrettanto per un ovulo migliore. Il progresso nella tecnologia dei test genetici (in particolare la riduzione del loro costo) permetterà ai futuri genitori di decidere con quali embrioni iniziare la gravidanza (quelli con le caratteristiche genetiche migliori) e, eventualmente, quali caratteristiche eliminare, cambiare o aggiungere.

Questa possibilità di selezione genetica permetterà alle società moderne di evitare una deriva disgenica dovuta alla bassa natalità e alla bassa mortalità.
In passato, all'elevata mortalità accoppiata con una elevata natalità aveva l'effetto di permettere alle persone più intelligenti, diligenti e laboriose di riprodursi più velocemente rispetto a quelle meno intelligenti. In luoghi come il Regno Unito, non soggetti ad invasioni esterne, questo ha fatto si che piano piano, lungo i secoli, la popolazione della classe media (meno prono alla violenza, più laboriosa, con un orizzonte temporale più ampio, predisposta ad accumulare invece che consumare),  piano piano soppiantasse la popolazione delle classi povere e della nobiltà (la prima aveva meno figli perché più povera, la seconda una mortalità molto più elevata perché coinvolta costantemente in guerre e meno figli per ridurre le contese dinastiche e la divisione delle eredità). Oggigiorno, la bassa natalità accoppiata con una bassa mortalità ha fatto si che ci sia una tendenza alla regressione verso il valore medio, che tende a ridursi a causa del fatto che la parte più produttiva / previdente dalla popolazione tende ad avere meno figli rispetto alla parte più povera (principalmente per motivi sociali). Se da una parte la scarsa natalità tenderà, prima o poi, a correggersi (se chi fa pochi figli non si riproduce, restano solo quelli che ne fanno di più), non è certo il caso di riportare in auge l'elevata mortalità solo per avere una adeguata selezione naturale.

Le tecnologie di fecondazione assistita accoppiate con le tecnologie genetiche permettono di anticipare la selezione al momento del concepimento, se non prima. In questo caso, invece di produrre ciecamente 4-6-10 figli (con i costi associati) e poi lasciare alla selezione naturale il compito di eliminare i meno adatti, si riproducono 10-100-1000 embrioni e si selezionano quelli con le caratteristiche migliori per essere impiantati per primi, oppure se ne produce uno vitale e si interviene per eliminare i difetti e aggiungere caratteristiche desiderate. Il fatto che queste tecnologie saranno presto disponibili alle singole famiglie che desiderano uno o più figli implica che saranno i genitori a decidere cosa è desiderabile e cosa non lo è. Anche genitori con poca intelligenza o affetti da patologie mentali serie possono comprendere il vantaggio di procreare figli più intelligenti e sani di loro. Inoltre, saranno sicuramente (nella stragrande maggioranza dei casi) prudenti nelle modifiche da apportare alla linea germinale oppure nelle caratteristiche che selezioneranno. Certo più prudenti di un burocrate o di un politico che non decidono per i loro figli, ma per quelli altrui.


I figli su misura (designer babies) arriveranno presto. Ogni sforzo per tenerli fuori dal nostro futuro sarà vano perché hanno già una testa di ponte nel presente: i loro genitori.

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08 aprile 2010

New Organ Prize dalla Methuselah Foundation

La Fondazione Matusalemme, guidata da Aubrey deGrey, ha appena lanciato un nuovo premio creato per accelerare lo sviluppo della medicina rigenerativa e permettere la produzione di nuovi organi partendo dalle cellule del ricevente.

Il NewOrgan Prize sarà assegnato a chiunque riesca a produrre un nuovo organo – cuore, rene, polmone, fegato, pancreas – partendo dalle cellule dello stesso paziente. L’organo deve essere trapiantato e funzionare correttamente per due anni dopo il trapianto. Il premio in $ crescerà con le donazioni da parte del pubblico.

NewOrgan Network è stato aggiunto come  parte di My Bridge 4 Life della Mathuselah Foundation che raccoglie e organizza persone che hanno bisogno di un trapianto in modo da spingere la ricerca scientifica e tecnologica.

Il regolamento preciso del premio sarà disponibile nei prossimi giorni. L’obiettivo è di far si che il primo organo artificiale sia prodotto entro 10 anni. E data la capacità della Methuselah Foundation di incentivare la ricerca e nuove scoperte ed invenzioni non mi stupirei che ci riuscissero in tempo. Di certo sono riusciti ad assemblare una commissione scientifica di prim’ordine:

* Anthony Atala, MD – Wake Forest University W.H. Boyce Professor; Director of the Institute for Regenerative Medicine; Chair, Department of Urology
* Stephen F. Badylak, DVM, PhD, MD – University of Pittsburgh Professor, Department of Surgery; Deputy Director McGowan Institute for Regenerative Medicine; Director of the Center for Pre-Clinical Tissue Engineering
* Gabor Forgacs, Ph.D – University of Missouri George H Vineyard Professor of Theoretical Physics; Scientific Founder, Organovo
* Doris Taylor, Ph.D – University of Minnesota Professor of Medicine; Director Center for Cardiovascular Repair; Medtronic Bakken Professor of Integrative Biology and Physiology
In addition to our notable Executive Advisory Board:
Roger Holzberg, Founder & CEO, My Bridge 4 Life and Methuselah Foundation's CCO/Creative Director
Keith Murphy, CEO & President, Organovo
David Jacobs, Founder & CEO, Silverstone Solutions
Robert Cohen, CEO, Miromatrix

Methuselah Foundation - Welcome to Methuselah Foundation

via Next Big Future

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07 aprile 2010

Nanorobot per terapia genica intravenosa

Decine di aziende biotecnologiche e farmaceutiche tra cui Alnylam, Merck, Pfizer, Novartis e Roche sono alla ricerca di modi per manipolare l'RNA per bloccare i geni che producono le proteine che provocano malattie come il cancro, cecità o l'AIDS.

Ma far arrivare il trattamento alle parti del corpo desiderate non è facile.

Un team al California Institute of Technology di Pasadena ha utilizzato la nanotecnologia - la scienza di oggetti davvero piccoli - per creare piccoli robot polimerici coperti con una proteina denominata transferrina che si lega ad un recettore su molti tipi di tumori.

Nel metodo usato da Davis e colleghi, una volta che le particelle trovano la cellula tumorale e riescono ad entrare all'interno, si spezzano, rilasciando piccoli pezzi di RNA che bloccano un gene che produce una proteina che causa la crescita del tumore chiamata ribonucleotide reduttasi.

"Nella particella, abbiamo costruito quello che noi chiamiamo un sensore chimico," Davis ha detto in un'intervista telefonica. "Quando riconosce che è all'interno della cellula, dice OK, ora è il momento di spezzarsi ed emettere l'RNA". Le attuali sperimentazioni di fase 1 hanno dimostrato che le particelle arrivano correttamente all’interno dei tessuti tumorali e hanno rilevato indizi che l’effetto desiderato si produce veramente.

Parte dello studio sarà presentato a Luglio alla American Society of Clinical Oncology

Nanotech robots deliver gene therapy through blood | Reuters

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Proiettili sonici per curare cancro e calcoli

Alessandro Spadoni e Chiara Daraio, ricercatori presso il California Institute of Technology (CIT) di Pasadena hanno progettato delle nuove lenti acustiche per applicazioni mediche. L’elevata pressione prodotta dagli impulsi acustici compatti, detti anche proiettili sonori, fa si che la temperatura nel punto focale si alzi, permettendo di bruciare un tessuto senza causare danno ai tessuti circostanti. Inoltre, se modulati differentemente, gli impulsi possono essere usati per produrre immagini di qualità quasi fotografica dell’interno del corpo, ma senza utilizzare i problemi dell’utilizzo dei raggi-X.

Sound bullets could treat cancers and replace ultrasound

Combined DP/FE model. (A) Arrays of spheres interact with a baffle (orange lines) which in turn interacts with the adjacent fluid. (B) The interaction of granular media and baffle. Image: Spadoni et al. 10.1073/pnas.1001514107

Il sistema è ancora in via di sviluppo e ci vorranno alcuni anni prima che possa essere usato per applicazioni mediche o di altro genere.

Per maggiori informazioni: Alessandro Spadoni and Chiara Daraiob, Generation and control of sound bullets with a nonlinear acoustic lens, Published online before print April 5, 2010, doi:10.1073/pnas.100151410

Sound bullets could treat cancers and replace ultrasound (w/ Video)

via Al Fin – The Next Level

02 aprile 2010

Nanocomp Technologies produce rotoli e fogli di Nanotubi di Carbonio di grandi dimensioni


Un esempio di  quattro pannelli di CNT connessi tra di loro. Nota:le persone sono solo per valutare le dimensioni. Image: Nanocomp Technologies Inc.

Oggi i fogli di nanotubi di carbonio della Nanocomp Technology sono fabbricati in grandi sistemi chiusi capaci di produrre pannelli di 52 pollici di largjhezza e 8 piedi di lunghezza (circa 130 cm per 240 cm di lunghezza).

La tecnologia per unire questi pannelli in modo da produrre rotoli di lunghezza indefinita esiste già. Questo processo facilità la manipolazione per modifiche alla superficie o infiltrazione con rsine su equipaggiamenti industriali. La foto sopra è un esempio. I piani di incremento della produzione che utilizza questi processi prevedono una capacità produttiva di 6 tonnellate per fogli e filati entro il 2013.
Intervista del  Febbraio 2010 con il CEO di Nanocomp Technologies Peter Antoinette sul Composites Manufacturing blog

Stiamo progettando di costruire uno struttura per la produzione di di 10.000 m2 che produrrà fogli e filati con un volume di produzione su scala industriale.

Una delle più importanti aree di applicazione che abbiamo trovato è quella di  rimpiazzare i fili di rame nei materiali utilizzati nell’industria aerospaziale. Per esempio, con un materiale composito che pesa il 10% rispetto al rame, strutture aerospaziali come i satelliti o un aeroplano come il 787, che ha 120 km di cavi, possono ottenere una drastica riduzione di peso Stiamo anche studiando materiali compositi per applicazioni strutturali nel campo aerospaziale; ma siamo all’inizio di questo lavoro e c’è molto ancora da fare.

Abbiamo visto molto interesse nell’utilizzare il nostro materiale su un composito come scudo elettromagnetico, in particolare in applicazioni aerospaziali. Questo ci sta portando a parecchi nuovi tipi di materiali compositi che hanno parecchie funzioni, come elementi strutturali che hanno conduttività elettrica.
Le applicazioni di questi materiali sono ampie  e fanno leva sulle seguenti proprietà:

Elettrica—per conduttori leggeri, scudi contro le onde elettromagnetiche, piani di terra e riflettori per microonde. Le eccellenti qualità come scudo dei materiali basati sui nanotubi di carbonio permettono di usarli come sostituti delle trecce di filo di rame in singoli cavi scudati con un singolo multipli conduttori. Il risparmio di peso, solo da questa applicazione possono andare dal 30 al 50% del peso in confronto all’utilizzo di materiali convenzionali. Un’altra applicazione è quella di rimpiazzare i conduttori di rame ad elevate frequenze dove l’impedenza dei fili di CNT può essere migliore di quella del rame.
Termica-per fasce termiche, interfacce termiche per il raffreddamento di circuiti integrati e materiali per interfaccie termiche. La conduttività termica dei singoli tubi può arrivare a superare i 2000 W/oK alla nanoscala. La conduttività su macroscala, come vista sui fogli di CNT, generalmente è di 60W/oK . Comunque, i fogli di nanotubi hanno una densità di 0.4 g/cc che è circa 7 volte migliore di quella del rame rispetto al peso. Il materiale agisce come un corpo nero dagli ultravioletti vicini fino ai 12 micron nel campo degli infrarossi e strisce di questo materiale possono essere usati nei riscaldatori di Joule con una potenza specifica elevata.
Meccanica- per corazze, per il miglioramento di materiali compositi e delle connessioni con epossidi alla grafite.

Nanocomp Technologies website


Nanocomp Technologies Scales Up Sheets and Rolls of Carbon Nanotubes

Nextbigfuture had an interview one year ago with the CEO of Nanocomp Technologies

Nextbigfuture has articles tracking the developments at Nanocomp Technologies, who are leaders in engineer usable applications for carbon nanotubes

Il DARPA vuole dei rettori portatili da 5-10 Megawatt

Il DARPA ha richiesto proposte per progetti che portino alla creazione di reattori nucleari portatili in grado di produrre 5-10 MegaWatt di energia elettrica in aggiunta alla capacità di produrre 60.000 litri di carburante JP-8 al giorno – abbastanza per rifornire una dozzina di volte un elicottero Chinook. (_The Register)

Il progetto deve essere “inerentemente sicuro” (deve avere un coefficiente di temperatura negativo – più la temperatura aumenta, più la reazione si spegne): di conseguenza non può andare fuori controllo in caso di abbandono, danneggiamento o sabotaggio.

Il DARPA non dichiara le dimensioni desiderate, ma dice solo che il reattore e l’attrezzatura associata deve essere “disponibile rapidamente”. Questo non dovrebbe essere troppo difficile, dato che i rettori dei sommergibili nucleari attuali hanno le dimensioni di un secchio della spazzatura.

Il rischio di proliferazione è ben conosciuto e considerato dal Pentagono e quindi le specifiche indicano che  nel il carburante del reattore ne le scorie devono poter essere usate per produrre armi.; quindi, anche se una base dovesse essere catturata dal nemico, oppure il carburante o le scorie rubate, o il resto dei macchinari, sarà allo stesso punto di prima nella costruzione di una bomba atomica (o comunque non più avanti di una qualsiasi nazione con un programma nucleare civile).

Da quel che sembra, il DARPA sta chiedendo una versione militare / facilmente trasportabile del reattore nucleare producibile in massa della Hyperion, che potrebbe essere pronto entro il 2013.

DARPA Wants 5-10 Megawatt Portable Nuclear Reactors





Comunque, ci sono parecchi progetti per piccoli reattori nucleari in via di sviluppo, come quelli di Nuscale and Toshiba.
 

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Magnetismo e Morale – Trucchi Mentali Jedi e Magneto

In una recente ricerca al MIT, i ricercatori sono riusciti a modificare temporaneamente il giudizio morale delle persone su cui conducevano gli esperimenti.

MIT neuroscience Research - Moral judgments can be altered ... by magnets

Neuroscienziati del MIT hanno dimostrato che possono influenzare i giudizi morali, interferendo con l'attività in una specifica regione del cervello - una scoperta che aiuta a svelare come il cervello costruisce la moralità. In entrambi gli esperimenti, i ricercatori hanno scoperto che quando la TPJ di destra (Giunzione Tempo-Parietale, una parte del cervello che si trova dietro l’orecchio destro) è stato bloccata, i soggetti erano più inclini a giudicare i tentativi falliti di danneggiare qualcuno come moralmente ammissibili. Pertanto, i ricercatori ritengono che la TMS (un metodo per inattivare parti del cervello specifiche attraverso l’uso di potenti campi magnetici che inducono delle deboli correnti elettriche) ha interferito con la capacità di soggetti “di interpretare le intenzioni altrui”, costringendoli ad aumentare il peso delle informazioni che riguardano il risultato dell’azione quando debbono emettere un giudizio morale. "Non ha completamente invertito il giudizio morale delle persone, lo ha solo reso più parziale", afferma Saxe.

Bloccare il funzionamento della Giunzione Parieto-Temporale Destra forza il cervello elabora i suoi giudizi morali senza poter tenere conto delle intenzioni / stato mentale altrui, e deve basarsi in gran parte sulle conseguenze delle azione osservata. Ad esempio, i soggetti non consideravano sbagliato che una persona non avvisasse la sua fidanzata che il ponte che voleva attraversare era pericolante e quindi rischiava la vita, se la donna attraversava il ponte senza conseguenze.

Questo effetto, effettivamente, assomiglia molto al Trucco mentale dei Jedi reso famoso da Obi Wan Kenobi all’inizio di Guerre Stellari:

D’altro canto, un fan dei supereroi noterebbe subito che anche Magneto,  Signore del Magnetismo, con i suoi poteri sarebbe in grado di influenzare i giudizi morali delle persone a lui vicine. Spiegherebbe anche parte delle pessime decisioni che ha preso in passato – anzi, che l’uso dei suoi poteri magnetici fossero alla base della sua personalità instabile, era già noto da parecchio tempo agli X-Men.

 

Ma, film e fumetti a parte, i risultati di questi esperimenti sono interessanti in quanto mostrano come i giudizi morali siano processati da parti specifiche del cervello e gli esseri umani siano in difficoltà quando queste parti non funzionano correttamente. L’educazione può forse allenare il cervello a produrre i giudizi morali corretti? Una errata educazione può causare giudizi morali errati? L’educazione può favorire o danneggiare lo sviluppo della zona del cervello coinvolta nel giudizio? I campi magnetici dei cellulari possono alterare i giudizi morali? Personalmente ne dubito, ma sarebbe da studiare. Gli impianti cocleari? Un essere umano con una protesi cerebrale che potenziasse le capacità della Giunzione Parieto-Temporale potrebbe permettere ad un individuo una maggiore capacità di giudizio morale? Potranno essere i post-umani più morali degli umani? Le differenze politiche che sono prodotte da differenti valutazioni morali potrebbero essere semplicemente la conseguenza di differenti sviluppi del cervello?

Real Life MIT Brain Research means that Magneto Could Perform the Jedi Mind Trick

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